L'Annunziata nel 1780

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L'Annunziata nel 1780

Intorno ad una pianta schematica della Chiesa disegnata da Vito Ieva nel 1787 e basandomi sulla Visita Pastorale di Mons. Saverio Palica del 28 giugno - 11 luglio 1780, trascrivo quanto il Vescovo trova e riporta nella sua relazione; sempre da tener presente che la descrizione spesso prevede una veduta dell'insieme stando sul presbiterio, rivolto verso i fedeli e l'ingresso della chiesa, per cui, in tal caso, il lato destro da lui indicato quello Est, dove sta incastonato l'affresco di S. Maria della Piet (La chiesa non orientata in direzione Est-Ovest, ma all'incirca Nord-Sud, con presbiterio verso Sud).

Dietro l'altare maggiore si trova il coro ligneo; sul muro, centrale dietro al coro c' un quadro dell'Annunziata. In mezzo al Presbiterio si trova l'altare maggiore in pietra, elevato da tre gradini di pietra e da una predella lignea. L'altare ha un postergale formato da 2 gradi di legno con 6 vasi di fiori finti, candelabri, croce e numerosa suppellettile; dedicato all'Annunziata, non ha "benefici", n oneri di messe. Sul muro dell'Epistola c' un abaco di legno, su quello del Vangelo un portacero pasquale; vi sono inoltre 2 reliquiari d'argento. Su questo altare dedicato a San Gennaro, tra colonne scolpite e pietre lavorate affissa una tela con l'Annunciazione, S. Gennaro, gli Apostoli Filippo e Giacomo e, sotto, le anime purganti. pi sopra una tela con S. Irene, e in cima il quadro della Deposizione. L'altare stato edificato con le elemosine di D. Carlo Albanese. Qui ora c' la Cappella e l'altare in pietra dedicati a S. Sabino con sei ostensori di reliquie. Sul muro c' la tela dell'Immacolata con S.Sabino e S.Gaetano. In nicchie laterali sono esposti: la statua di S. Sabino, l'olio benedetto della sua lampada, ambedue per devozione della famiglia Ieva, e l'immagine dell'Ecce Homo. Questo altare, riccamente scolpito nel legno, come quello opposto, dedicato all'Immacolata Concezione con la relativa Confraternita; Sulla parete si venera un quadro dell'Immacolata tra Angeli e simboli dei suoi privilegi. In cima all'altare posta una tela del Padre Eterno. Una lampada su cornucopia vi arde di continuo. Sull'altare dedicato all'Annunziata c' una tela con Maria, l'Arcangelo e il Padre Eterno; in cima una tela ovale con S.Giovanni Battista; sul postergale un'urna a vetri con l'immagine miracolosa della Madonna di Costantinopoli. Una lapide ricorda il privilegio concesso da Clemente XIII il 1739 e da Clemente XIV il 1774.
lato della chiesa "in cornu epistolae"
pianta schematica della chiesa nel 1780
lato della chiesa "in cornu Evangelii"
Sul presbiterio, nell'ex portico c l'altare dell'Incoronata, posto presso la porta piccola della Chiesa e rinnovato nel 1721; il postergale di 2 gradi lignei dorati. Sull'altare c' l'immagine affrescata dell'Incoronata tra i 2 quadri di S. Apollonia e S.M.Maddalena. Sul muro lato Epistola sono appese 2 campanelle, sull'altro una lampada in cornucopia. Gode di alcuni "benefici". Sul 1 altare di destra della navata, arricchito di ricercate sculture a basso rilievo (anagliptiche), incastonato l'affresco della Piet; coperta da un vetro e da un velo. la 1a visita pastorale in cui si fa parola delle sculture intorno all'affresco. Pi in alto c' una tela di S.Andrea Avellino. Qui ora aperta la Cappella del SS. Sacramento, con altare artistico. Ai lati 2 lampade di vetro su cornucopia dorata ardono per il "legato" di F. Romonditio del 1173. Sul muro pende una tela ove Cristo Risorto invita Tommaso a mettere la mano nella ferita. Sull'ingresso una cancellata in commesso di pietre e inferriata dorata. Questo altare, riccamente scolpito nel legno dedicato allo Sposalizio della Vergine con S.Giuseppe. Sul postergale c' la statua di S. Lucia. Sull'altare c' la tela dello Sposalizio di Maria e Giuseppe, con in 1 piano S. Vito (per i "benefici" trasferiti dalla omonima cappella diroccata); in cima c' la tela della Visitazione. Sui muri laterali una lampada e la campanella per la messa. In fondo alla Chiesa c' la Cappella del Crocifisso eretta dal Capitolo; sull'altare innalzato Ges Crocifisso; sulla parete affisso un quadro di San Rocco, per i "benefici" ad esso connessi. Presso l'ingresso sepolto con lapide il benefattore Fra Giovanni de Bosna.

La Visita Pastorale di mons. Saverio Palica del 1780 nella sua interzza leggibile nei documenti dell'Annunziata.