cronaca di S.Stefano 1137-1144

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Dalla “Cronaca di S. Stefano ad rivum maris”,

riportata da M. Schipa in «La Cronaca di S. Stefano ad rivum maris”.
Archivio Storico per le Provincie napoletane,
vol. X, fasc. III a. 1885  pp. 562 e segg.

Cap. XXXIX - Anno MCXXXVII [1137]
Lotharius Augustus Imperator transiens per Marchiam et in Apuliam vadens, fecit privilegium Ecclesiæ et Monasterio super omnibus rebus et bonis suis petente Abate Aliperto. Eodem anno Leo Episcopus Andriæ confirmavit Monasterio per chartam donationem Hospitalis S. Mariæ quod appellatur Montis Balneoli.

Cap. XLIV - Anno MCXLIV [1144]
Supradictus Leo Episcopus Andriæ propter amorem et devotionem erga S. Stephanum et eius Monasterium, donavit Ecclesiam SS. Martirum Nicandri et Martiani, quæ est in Andriensi silva constructa cum integro statu et iure suo et Robertus Cellararius nomine abbatis et Monasterii possessionem capit per chartulam Notarii.

[da “Andria nel Medioevo” di Pasquale Barbangelo, Tip. Guglielmi, Andria, 1985, pag. 145] 

NOTA

Storia del Documento (da alcuni autori ritenuto falso):
"Di poca importanza finalmente è il "Chronicum rerum memorabilium monasterii S. Stephani protomartiris ad rivum maris", or ora pubblicato dal prof. Pietro Saraceni in Chieti. L'abate Pietro Polidoro, che nel secolo scorso lo trascrisse da un cod. membranaceo del secolo XII, ora perduto, osservando la diversità de' caratteri nel medesimo, afferma che tre monaci ne furono gli autori; il primo che scrisse fino al 1060, il secondo che arrivò al 1127, ed il terzo che era, come si legge nella stessa cronaca, Rolando, priore e decano del monastero, e che terminò al 1185. Nell'opera non v'è cosa d'importanza per la storia generale dell'ex reame. Ciò non pertanto le irruzioni de' Saraceni, degli Ungheri, e de' Normanni nella regione Abruzzese, la venuta di Papa Alessandro II in Vasto nel 1177, e le donazioni e gli acquisti del monastero, che vi sono pricipalmente registrati, meritano che la cronaca, ora per la prima volta edita, venga sottoposta ad una disamina giudiziosa ed accurata."

[testo di Bartolommeo Capasso tratto da "Le Fonti della Storia delle Province Napoletane dal 568 al 1500", in "Archivio Storico per le Province Napoletane", a cura della "Società di Storia Patria", Napoli, Ed. Detken & Rocholl e F. Giannini, 1876, anno I, fasc.I, pag.22]