Storia katorię

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Storia katorię

filastrocca

In questa pagina la filastrocca canticchiata da una vecchietta andriese negli anni Sessanta del Novecento, registrata sul nastro di un piccolo "Geloso" portatile da un gruppo di ricerca delle tradizioni, il CRSAFA (Centro Ricerche Storiche Artistiche Folkloristiche di Andria) [1].

(attendere qualche secondo per il caricamento del canto!)

Dagli scioglilingua alle filastrocche il passo breve, cos, per fare sfoggio della propria abilit espressiva, i ragazzi cantano La storia katorię di zio Vittorio che ha fame, ma non ha pane. Quanta fatica per procurarselo!

Storia katorię

(la filastrocca in dialetto)

Storia katorię
la gammę dę z Vęttrię;

z Vęttrię na ndœinę pœinę
sę nę mourę da la fœimę.

Accędmmę na gallinę
la mangœimę kr matnę;

Kr matnę na nzę kambę
la męttmę inda la kmbrę;

la kmbrę affętscę
la męttmę inda lu pscę;

u pscę tęnnę tęnnę
la męttmę inda u kętęgnę;

u kętęgnę amœirę amœirę
la męttmę indę au panœirę;

u panœirę mmzzę a la vię
tr kavaddę a l’amurę dę Ddę.

Storia da raccontare

(traduzione)

Una storia da raccontare
la gamba di zio Vittorio;

zio Vittorio non ha pane
e muore dalla fame.

Uccidiamo una gallina
la mangiamo domani mattina;

(fino a) domani mattina non vive
la mettiamo in una camera;

la camera appuzzonisce
la mettiamo nel pesce;

il pesce tondo tondo
la mettiamo in una mela cotogna;

la mela cotogna amara amara
la mettiamo in un paniere;

il paniere in mezzo alla via
tre cavalli all’amore di Dio.


[Fonte del testo: "Letteratura popolare andriese" di Antonia Musaico Guglielmi, tip. Guglielmi, Andria, 1981, pagg. 97-98] ]
NOTE

[1] La registrazione del canto realizzata dal Centro Ricerche Storico-Folkloristiche mi stata gentilmente fornita da uno dei componenti il gruppo in quel tempo, il prof. Dino Di Leo.
Nel testo dialettale il simbolo fonetico della "ę" sta ad indicare una "e" muta.
La Musaico, nel libro su citato usa una notazione fonetica pi precisa di quella qui trascritta.