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“Atti relativi alla Erezione delle sei Parrocchie della Città di Andria”

Fatta dall’Ill.mo e Rev.mo Mons. D. Gioan Giuseppe Longobardi Vescovo della medesima Città

di Mons. Gioan Giuseppe Longobardi (vescovo di Andria dal 1852 al 1870)


Titolo I.
Capo III. – Ministeriale, che comunica il Sovrano Rescritto del Regio Beneplacito.

Ministero e Real Segretaria di Stato degli affari Ecclesiastici e dell’Istruzione Pubblica. – 2.° Ripartimento. N.°4320.

Ill.mo e R.mo Signore.

Circa la progettata soppressione di taluni di cotesti Canonicati, per mettere in regola la cura delle anime costà, S. M. nel Consiglio Ordinario di Stato del 31 or decorso agosto in Quisisana, si è degnata concedere all’uopo il suo Sovrano Beneplacito, e permettere che s’impartisca l’Exequatur all’analogo Rescritto Pontificio ottenuto da V. S. Ill.ma e Rev.ma; ma con le seguenti condizioni: 1.° che si dia il patronato passivo ai preti della Città di Andria nella collazione delle Parrocchie, rimanendo a cura del Vescovo di munirsi dell’assenso Pontificio: 2. che il compenso ai Coadjutori si paghi dalle rendite delle nuove Parrocchie, senza che a ciò sia obbligato il Comune: 3.° che per supplemento delle somme abbisognevoli per spese di culto, il Comune non sia obbligato di contribuire al di là di annui ducati trecento.

Nel Real Nome lo partecipo a V. S. Ill.ma e Rev.ma per l’uso corrispondente, ed in riscontro del rapporto del dì 4 luglio ultimo, respingendole la Bolla Pontificia.

Napoli 2 settembre 1857.

Il Direttore
F. Scorza


[Tratto da: “Atti relativi alla Erezione delle sei Parrocchie della Città di Andria, Fatta dall’Ill.mo e Rev.mo Mons. D. Gioan Giuseppe Longobardi Vescovo della medesima Città, in conformità del Decreto Pontificio del 23 APRILE 1857, e del Sovrano Beneplacito del 31 agosto 1857, seguiti da taluni documenti anteriori, propri ad argomentare della estrema necessità di tale erezione”, Napoli, Tipografia di Gaetano Gardamone, 1858.]