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... accanto al filone specificatamente o latamente bizantino, si afferma
un'altra componente della cultura pittorica specialmente pugliese,
quella chiamata ora romanica, ora occidentale, ora nordico-benedettina,
ora toscana, ora campano-laziale. ... Si pensi agli affreschi delle
chiese rupestri di Sant'Antonio Abate e della Buona Nuova di Massafra,
alla Santa Croce di Andria,…e non si potrà trascurare quella
cultura nordica intervenuta con la presenza normanna e con il ruolo del
Mezzogiorno quale tappa intermedia tra il Nord Europa e il Mediterraneo
e, ancor più, quella cultura pittorica affermatasi nella corte angioina
di Napoli e, in sede periferica, nella curia del principato di Taranto.
[da “La Puglia tra Bisanzio e l’Occidente”-’La civiltà rupestre in Puglia’ di C. D. Fonseca, Electa Editrice,Milano, 1980, pag. 115]
[La pagina, come per molte altre, è stata sottoposta ad opportuni aggiornamenti sia nelle immagini che nei testi, dopo l'iniziale approccio con gli alunni nell'anno scolastico 1999/2000.]
[il testo e le immagini della pagina sono di Sabino Di Tommaso (se non diversamente indicato)]