Ecco i due altari presenti nella navata sinistra. Ambedue sono dedicati a santi benedettini. Il primo, a sinistra entrando nella basilica, è dedicato a S. Mauro; il secondo, dopo il cappellone del Crocifisso, è dedicato a S. Placido. Negli ovali sul dossale-cona, molto deteriorati, sono affrescati due dei quattro evangelisti con i loro simboli zoomorfi: S. Luca mentre dipinge la Madonna affiancato dal toro nel 1° medaglione sulla tela di S. Mauro e S. Giovanni con l'aquila nel 2° medaglione sulla tela di S. Placido.

[particolari del dossale degli altari di S. Mauro e di S. Placido]
San Mauro, è rappresentato mentre soccorre degli appestati; San Placido mentre (come racconta Paolo Diacono) nel monastero di Messina con altri compagni (Eutichio, Vittorino, Flavia, Fausto e Firmato) viene martirizzato dai saraceni nella loro incursione del 1541.
[testo di E.Merra, tratto da "La Madonna dei Miracoli d'Andria" in "Monografie Andriesi" tip Pontificia Mareggiani, Bologna, 1906, Vol.II, pp. 320-322]

[Lunette con gli affreschi: di S. Luca, sull'altare di S.Mauro, di S.Giovanni sull'altare di S.Placido - elab. su foto
di Michele Monterisi 2010]
Nella lunetta sull’altare dedicato a S. Mauro è affrescato in un medaglione ovale San Luca nell'atto di dipingere la Madonna con Bambino apparsagli in cielo; un angioletto alla sua sinistra regge un libro delle Sacre Scritture (o il suo Vangelo), un altro a destra gli regge la tela, mentre un toro è accovacciato ai suoi piedi. Nella lunetta sull’altare dedicato a S. Placido è affrescato in un medaglione ovale San Giovanni apostolo mentre scrive il suo Vangelo con lo sguardo al Cielo, donde lo Spirito l'ispira (molto deteriorato).
In un’altra pagina sono riportate citazioni di studiosi in merito alle opere marmoree dei quattro altari laterali con i loro dossali, attribuiti ad uno dei più importanti artisti di scuola napoletana del XVIII secolo: Giuseppe Bastelli.
[il testo e le immagini della pagina sono di Sabino Di Tommaso (se non diversamente indicato)]