finestre

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Le FINESTRE   con  i TONDI   della parete contraltare

Navata destra, parete di fondo
Navata sinistra, parete di fondo

Navata di destra (foto a sinistra): in fondo, tra le due finestre, il tondo di S. Giovanni (secondo mons. E. Merra) con la sottostante citazione "ECCE AGNUS DEI ECCE QUI TOLLIT PEC.TA MŨDI"; sulla parasta a destra l'angelo con l'unguento.

La citazione scritta sull'arco è il versicolo 29 del capitolo 1° del vangelo di Giovanni, quando Gesù, stando a Betània, è battezzato dal Battista.

[versione "vulgata", in latino] [traduzione]

[29] Altera die videt Iesum venientem ad se et ait: «Ecce agnus Dei, qui tollit peccatum mundi.
[30] Hic est, de quo dixi: Post me venit vir, qui ante me factus est, quia prior me erat.
[31] Et ego nesciebam eum, sed ut manifestetur Israel, propterea veni ego in aqua baptizans».

[29] Il giorno dopo, Giovanni vedendo Gesù venire verso di lui disse: «Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo!
[30] Ecco colui del quale io dissi: Dopo di me viene un uomo che mi è passato avanti, perché era prima di me.
[31] Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con acqua perché egli fosse fatto conoscere a Israele».


Navata di sinistra (foto a destra): in fondo, tra le due finestre, il tondo della Maddalena (secondo mons. E. Merra) con la sottostante citazione "HOC UNGUENTŨ AD SEPELIENDŨ ME FECIT"; sulla parasta a sinistra l'angelo col gallo di S. Pietro.

La citazione scritta sull'arco è il versicolo 12 del capitolo 26° del vangelo di Matteo, quando, stando Gesù a Betània, presso Simone il lebbroso, uma donna (la Maddalena?) gli profuma il capo con un unguento molto prezioso. Alle rimostranze dei discepoli per tale sciupio che poteva essere venduto a favore dei poveri,

[versione "vulgata", in latino] [traduzione]

[10] Sciens autem Iesus ait illis: «Quid molesti estis mulieri? Opus enim bonum operata est in me;
[11] nam semper pauperes habetis vobiscum, me autem non semper habetis.
[12] Mittens enim haec unguentum hoc supra corpus meum, ad sepeliendum me fecit.
[13] Amen dico vobis: Ubicumque praedicatum fuerit hoc evangelium in toto mundo, dicetur et quod haec fecit in memoriam eius».

[10] Gesù se ne accorse e disse loro: «Perché infastidite questa donna? Ella ha compiuto un'azione buona verso di me.
[11] I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me.
[12] Versando questo profumo sul mio corpo, lei lo ha fatto in vista della mia sepoltura.
[13] In verità io vi dico: dovunque sarà annunciato questo Vangelo, nel mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche ciò che ella ha fatto».

Sono tali iscrizioni sotto i tondi a far supporre che gli affreschi nei tondi riproducessero i due personaggi principali sotto la Croce, oltre la Vergine: il discepolo Giovanni, e la Maddalena.


[il testo e le immagini della pagina sono di Sabino Di Tommaso (se non diversamente indicato)]