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altare di S. Vincenzo Ferreri Tela di S. Vincenzo Ferreri
[a sinistra: l'altare nel 1980; a destra: l'altare oggi 2016 - elab. elettr. su foto Sabino Di Tommaso]

Altare di S. Vincenzo Ferreri

"Il primo altare, a destra di chi entra in Chiesa, č intitolato a S.Vincenzo Ferreri, del quale si ammira l'immagine, dipinta su tela, dalle grandi ali spiegate, avendo una fiammella accesa sul capo, mentre una folla di popolo, dell'uno e dell'altro sesso, lo circonda, implorando la guarigione ai loro mali. In cima si vedono due angioli, che scendono dall'alto, con le trombe in mano, per dinotare la predicazione del Santo. Due altri serafini completano le figure di questo pregevole dipinto, chiuso in cornice di marmo, intarsiata di fregi in marmo rosso. Nell'ovato di questo altare si vede un'altra tela, chiusa pure in cornice di marmo, rappresentante S.Pietro Gonzales (chiamato anche S.Elmo), protettore dei naviganti, avendo a destra una barchetta.
[in nota] L'altare ... fu eretto dalla famiglia Spagnoletti, come risulta dal testamento del Notar Giuseppe Antolini del 1756. Il Sig. Sebastiano Spagnoletti, nel 1772, rifece questo altare in marmo, come rilevasi da una iscrizione ivi scolpita. Esiste, ai pič di quest'altare, il sepolcro gentilizio della famiglia Spagnoletti, ed una lapide ricorda il Patrizio Sebastiano Spagnoletti, valente giureconsulto, morto a dģ 24 Novembre 1783 ed ivi seppellito."

[da "Chiesa di S. Domenico" in Il Capitolo Cattedrale di Andria .., di M. Agresti, tip. F. Rossignoli, Andria, 1912, Vol.II,  pag. 90]

altare di San Vincenzo Ferreri
[particolare dell'altare dedicato a San Vincenzo Ferreri - foto Sabino Di Tommaso, 16/03/2014]

In merito alla tomba degli Spagnoletti il Borsella scrive:
"A pič dell’altare di S. Vincenzo vedesi in marmo il sepolcro della famiglia Spagnoletti con gli stemmi a fianco dell’altare, eretto a spese della stessa. Ecco la epigrafe:
Sebastianus Spagnoletti
Andrię ac Iuvenacii Patricius
Iuris Consultissimus
Qui
Cristiana pietate ac morum probitate
Insignis
Publicus amicus carus suis
Certum pauperibus pręsidium
Ut una urna sui ceneres matrisque
Quam civus coluit tegeret
Heic cum majoribus situs est
Vixit anno LV, menses IV, dies IX
Obiit die XXII Novembris
Anno Domini, MDLXXXII
Le armi della famiglia rappresentano un braccio armato di spada, con una stella; le stesse armi son rilevate anche sull’avello."

[da "San Domenico" in Andria sacra, di G. Borsella, tip. F. Rossignoli, Andria, 1918, pag. 209]

Nel cartiglio della cornice del quadro (al centro in alto) si legge:
Sebastianus Spagnoletti Junior
qui patris pia vota persolvit
anno salutis nostrae
1772
.

    Sull'altro lato della navata, opposto a questo altare, č eretto quello di San Tommaso d'Aquino, in tutto simile per forma e marmi utilizzati.
Si noti che nel 1983, epoca in cui la prima foto dell'altare č stata scattata, mancavano dei pezzi di marmo a destra dell'ovato superiore.